La specie dei Fringilla

Tra i volatili di piccole dimensioni quelli della famiglie dei Fringuelli sono sicuramente tra i più conosciuti. Il corpo è slanciato e pesa tra i 19 e i 23 grammi, nidifica in tutta Europa, nelle isole Atlantiche e in Asia Occidentale e passa l’inverno nel bacino del Mediterraneo. Si nutre prevalentemente di germogli e semi, così come di piccoli insetti e ragnetti e inizia a riprodursi da aprile fino a giugno. Le uova deposte sono in media 4-5 e vengono covate per un massimo di 13 giorni, i piccoli lasciano il nido dopo i primi 15 giorni dalla nascita. Il gruppo di appartenenza è quello dei passeriformi gregari, ciò significa che non rimangono chiusi nel loro gruppo, ma si aggregano anche con altre specie, prima fra tutte quella della Peppola.

© Davigiu - Fotolia

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Anche per questo uccello le dimensioni rimangono piuttosto ridotte e si differenzia dal Fringuello per la colorazione delle penne che vanno dall’ala all’attaccatura del corpo che sono arancioni, mentre nel fringuello sono grigio-blu. Differenze nel colore si notano anche per quanto riguarda la femmina e i suoi colori sul petto e sul groppone. Tipica del Nord Europa, la Peppola popola anche le aree sub-artiche della Siberia e si unisce agli stormi dei fringuelli durante la migrazione o lo svernamento.

Vogliamo citare un altro fringuello in questa breve carrellata, dai bellissimi colori, molto frequente nelle isole Canarie: il fringuello blu. Il colore del suo piumaggio rende questo uccellino particolarmente attraente; il pigmento dominante è l’eumelanina nera che grazie alla diffrazione della luce, assume sfumature davvero belle. A differenza della Peppola e del Fringuello comune, quello blu è lungo 19 cm e dispone di un becco più sviluppato, per via delle sue abitudine alimentari che lo vedono prediligere, oltre agli insetti, i semi di pino, generalmente di difficile estrazione.