Si, perché la particolarità del panda é che pur essendo carnivoro, in realtà non mangia carne, in questo é molto simile agli orsi. Mangia piccoli insetti o animaletti, quali lucertole o roditori, ma niente di più. Ecco perché il panda si nutre praticamente tutto il giorno, dovendo dare al suo corpo l’apporto energetico giusto, non dimentichiamo che l’animale è lungo tra i 120 e i 150 cm e può pesare dai 75 kg ai 160 kg. Basti pensare che consuma circa 15 kg al giorno di bambù, l’elemento di cui si nutre per il 99% nella sua alimentazione. Caratterialmente il panda é un amante della solitudine, vive nella sua tana e non va in letargo in inverno. Le sue giornate ruotano intorno all’approvvigionamento del cibo o al suo consumo, solo dopo il parto il panda femmina digiuna e attende che il piccolo sia cresciuto un po’ per andare a procacciarsi il cibo.
Raggiungono la maturità sessuale intorno al quarto e il sesto anno di vita (possono raggiungere anche i trent’anni di vita) e il lor periodo riproduttivo dura appena da una fino a tre settimane l’anno, di solito in concomitanza con la primavera. La mamma in genere partorisce fino a tre cuccioli, ma ne sopravvive solo uno. Oggi i panda giganti vivono un serio pericolo, legato alla loro estinzione, dettata da una deforestazione selvaggia e dal bracconaggio (per saperne di più)